Midori e bullet journal: cos’è il Master Bujo?

Inizi il tuo bullet journal e dopo un po’ il primo quaderno finisce.E qui arriva il problemino:ti devi ricopiare tutte le liste incomplete,tipo “libri da leggere” o “film da vedere”.Ed ecco che entra in gioco il master bujo.

Cos’è?

Un quaderno in più oltre al bujo,che serve per appuntare le collection destinate a durare nel tempo.

Pro

  • non dovrai ricopiare ogni volta le collection
  • non dovrai mescolare pianificazione (monthly,weekly e daily log) con le liste

Contro

  • avrai due quaderni da portare con te,ma potrai rimediare con un Midori.

Il mio planning system: come uso le mie agende

Salve a tutti e ben arrivati,o ritornati, sul mio blog!

Oggi vi parlerò del mio planning system,cioè del mio pacchettino di agende,che uso in diversi contesti e con diversi scopi.Cominciamo!

  • la mia agenda ad anelli apribili color rosa carne,in formato A5,viene utilizzata per organizzare il blog:idee per nuovi post,quelli già pubblicati,una sezione per i post da aggiornare,una lista delle pagine web da guardare per trovare ispirazione…
  • i miei tre midori: dato che ne ho già parlato non mi dilungherò. In fondo al post troverete i link per gli atri articoli sull’argomento.
  • ho già preparato un progetto cartaceo per la creazione di un bullet journal,finalmente! Ora mi manca solo l’acquisto di un quadernino A6 per avere il supporto su cui scrivere ^_^

Ecco i link:

Come uso i miei midori

Ciao, sono il Traveller’s notebook (Midori per gli amici)

Finito!Alla prossima,

*_*

Come uso i miei midori

Buongiorno a tutti! Oggi vi farò un breve elenco di come uso i miei midori:

  • il mio midori più grande, in gomma crepla verde,contiene tre inserti e una tasca per i bigliettini.Il primo inserto è per le liste,il secondo per i to-do e il terzo per un progetto TOP SECRET che condivido con la mia migliore amica.
  • il mio midori più piccolo (battezzato microdori ^_^), per ora, è il mio taccuino del lettore.
  • il mio midori regular,che uso come taccuino dello scrittore.

Alla prossima!

Tutorial creativo: un segnalibro per un Midori

Buongiorno a tutti ed eccomi con un nuovo post! Oggi vi parlerò di un tutorial per la creazione di un segnalibro per il proprio midori, ma alcuni di questi segnalibri si possono utilizzare in altri tipi di agende o anche nei libri. Cominciamo!*_*

SEGNALIBRO FRECCIA

Occorrente :

  • graffette metalliche
  • cartoncini di colori a scelta
  • pennarelli indelebili
  • stickers, washi tape e glitter (opzionali)
  • colla a caldo

Procedimento:

  1.  ritaglia dal cartoncino due frecce, una che punta verso destra e una verso sinistra, con una lunghezza di circa 6 cm di lunghezza e 2 cm di altezza
  2. opzionale:decora le frecce con glitter, adesivi e/o washi tape
  3. opzionale: plastifica le frecce per far durare di più il segnalibro
  4. incolla una graffetta sul retro di ogni freccia in modo che, agganciando la graffetta al foglio del midori, la freccia punti ALL’ INTERNO
  5. Finito*_*
  6. L’idea extra:tra i passaggi 2 e 3 puoi utilizzare un pennarello indelebile per scrivere sulla freccia una citazione o ,per l’uso in un’agenda, parole come DA FARE,URGENTE,DA RICORDARE

 

SEGNALIBRO ELASTICO

Questo è facilissimo: prendi un pezzo di cordoncino elastico lungo il doppio dell’ altezza del tuo midori/agenda/libro+ 2 cm e prima di annodarlo su se stesso formando un anello puoi aggiungere perline,pezzi di pastina,anelli,ecc. Poi annoda l’ elastico e avvolgi il midori come in questa immagine di alessia scrap & craft

Finito*_*

L’idea extra:puoi aggiungere una piccola perlina per segnare la riga a cui sei arrivato nella lettura del libro.

SEGNALIBRO FISSO

Attenzione:questo segnalibro è fisso nel senso che non si può spostare da un’agenda all’altra. Per cui è consigliato installarlo su un midori o un’agenda ad  anelli.

Occorrente:

  • Filo,spago ,cordoncino elastico,lana,filo di cotone…(a scelta tra questi)
  • Perline o ciondoli, al minimo 2
  • perforatrice a buco singolo
  • colla a caldo

Procedimento:

  1. pratica un foro nella parte alta della piega del midori

OPPURE

  1. incolla l’ estremità del filo sulla parte alta della piega del midori
  2. aggiungi almeno 2 perline e/o ciondoli infilandoli dalla parte bassa del filo, sia per motivo estetico, sia per dare peso al segnalibro
  3. fai un nodo all’ altra estremità del filo, abbastanza grande da non far scivolare via le perline.
  4. Finito*_*

Bye bye!

Tante idee per le collection

Vi ricordate del bullet journal? SONO TORNATAA!

Per cui tirate un bel respiro e iniziate a leggere queste idee per le collection!

  1. Libri da leggere
  2. Film da vedere
  3. Cose da fare nel tempo libero
  4. Nuove abitudini
  5. Entrate & uscite
  6. Citazioni preferite
  7. Wishlist
  8. Idee per i regali di natale
  9. Pen test
  10. 10 cose che amo
  11. 10 cose che odio
  12. 10 cose su di me
  13. Propositi
  14. Habit tracker ( lo spiego in uno dei prossimi post)
  15. Calendario delle pulizie
  16. Lista dei desideri
  17. Progetti per il futuro
  18. Idee per il blog
  19. Bicchieri d’ acqua bevuti ogni giorno
  20. Parola del giorno
  21. Pagine da colorare stampate da internet
  22. Luoghi visitati
  23. Luoghi da visitare
  24. Consigli
  25. Idee per il bullet journal
  26. Idee per un futuro blog
  27. Cose da cercare su internet
  28. Obiettivi nel lavoro
  29. Obiettivi nello studio
  30. Cose che mi rilassano
  31. Nomi preferiti (maschili)
  32. Nomi preferiti (femminili)
  33. Idee regalo per il compleanno (dell’ amica, del fidanzato/a…)
  34. Idee per una festa di compleanno
  35. Giochi preferiti da bambino
  36. Attività preferite da ragazzino/a
  37. Cose da fare a Natale
  38. Cose da fare a Halloween
  39. Cose da fare a Pasqua

Quando avrò nuove idee aggiornerò il post. Bye bye!

Come scegliere l’ agenda perfetta per il nuovo anno

Lo so, lo so, il nuovo anno è ancora lontano(infatti tra poco comincerà finalmente l’ attesissima ESTATE! ), ma come vi avevo promesso nel post sul bullet journal, vi dovevo parlare di come scegliere la propria agenda perfetta *_*. Il tutto sarà diviso in paragrafi per aiutare chi legge a trovare ciò che gli serve. Buona lettura!

LE DIMENSIONI

A seconda dell’ uso che vorreste per la vostra agenda dovete attentamente valutarne le dimensioni:

  • un’ agenda che deve restare sempre in borsa non deve avere dimensioni enormi ( per esempio puoi utilizzare un’ A6 o un midori);
  • un’ agenda che sarà il planner di casa , come un diario alimentare o un’ agenda delle pulizie, può anche avere dimensioni maggiori, come A4 o A5.

LA TIPOLOGIA

Esistono molti tipi di agenda , alcuni molto diversi tra loro. Sta a te scegliere quella che più ti si addice. Ecco i più famosi tipi di agende:

  • Rilegatura a libro classica: è la più tipologia più comune di agende. Sai, ne fa parte anche quell’ agenda non datata regalatati dalla banca nel lontano 2001 e mai più degnata di uno sguardo…
  • Rilegatura a spirale:queste agende sono molto famose , ma anche (secondo me) molto comode per scrivere: basta girare l’ agenda su se stessa! *_*
  • Rilegatura ad anelli apribili: è la tipologia di agenda che utilizzo per pianificare il blog. Ha il vantaggio di poter aggiungere e togliere fogli.

Risultati immagini per agenda ad anelli idee

Agenda ad anelli di Unavitaacolori

  • Rilegatura a dischi: è la rilegatura delle famose Happy Planner. Grazie a degli speciali “buchi tagliati”, ottenuti con un’ apposita perforatrice, permette di inserire e togliere fogli.
  • Midori: ho scritto un post qui dove ne parlo più approfonditamente.
  • Bullet journal: come per il midori, ho scritto un post qui dove parlo delle basi di questo sistema, ma ne seguiranno molti altri!

LA CHIUSURA

Come pensate di chiudere la vostra agenda? Ecco alcune idee:

  • Con un elastico, come le cartellette di scuola (quelle porta-disegni) o i midori.
  • Chiusura con calamita, tipica delle agende ad anelli apribili.
  • Con una cerniera, per chi vuole tenere penne, gomme, stickers, scontrini e ricevute vicino all’ agenda senza il rischio di perdere qualcosa.zip planner pois kikkikzip personal planner kikkik

Foto di Valinapostit

E voi cosa usate per organizzare le vostre giornate?Fatemelo sapere *_*

 

 

Bullet journal: cominciamo dalle basi

Hello! Oggi parleremo di un metodo di organizzazione che è una sorta di agenda creata in tutto e per tutto da noi: il bullet journal.

Nel bullet journal si possono creare pagine per l’organizzazione annuale, mensile, settimanale, divisa per fasce orarie e chi più ne ha più ne metta.

E le possibilità non si fermano certo qui… oltre alle classiche pagine per l’ organizzazione si possono aggiungere pagine per libri da leggere, film  da vedere, cose da comprare…ma andiamo con ordine.

Terminata questa lunga introduzione  ^_^ possiamo finalmente cominciare con il post vero e proprio… che sarà piuttosto lungo ma con molte idee interessanti.

Scegliere il quaderno

Il bullet journal si può creare su ogni supporto (quaderni, agende ad anelli o raccoglitori, midori…e solo per citarne alcuni), purché possieda pagine senza scritte.

P:S.: tra poco scriverò un post su come scegliere il supporto perfetto per la pianificazione…

I fogli possono essere a righe, a quadretti, puntinati, bianchi…

Prepara penne e altro

Organizza l’ arsenale creativo: penne colorate e nere, correttori a nastro,adesivi, evidenziatori, stencil…

La prima sezione, l’ indice

L’ indice sarà fondamentale per recuperare i vari contenuti sparsi per il bullet journal.

E come funziona questo indice?

Semplice,basta :

  • fare 2 colonne : una intitolata NUMERI DI PAGINA e l’ altra ARGOMENTO.
  • sotto la colonna NUMERI DI PAGINA si inseriranno ovviamente i numeri di pagina. Per chi non avesse un quaderno con le pagine numerate, o ( nel caso di individui mooolto coraggiosi) numerare a mano tutte le pagine, oppure (la mia soluzione preferita *_*)usare dei post-it sporgenti dal quaderno chiuso per segnalare pagine importanti.
  • Nella colonna ARGOMENTO si scriverà invece cosa c’è sulla pagina il cui numero abbiamo appena segnato sull’ altra colonna.

Questo sistema sarà utile per ritrovare gli stessi contenuti, magari sparsi a 40 pagine di distanza fra loro. Vi faccio un esempio pratico: mettiamo che nel mio bullet journal io abbia una pagina intitolata LIBRI DA LEGGERE  a pagina 35, e che la continuazione di questa lista sia a pagina 60. In mezzo a queste due ci sarà di tutto e di più. Come ritrovarle?

Ecco come dovrebbe essere l’ indice in questo caso:

NUMERI DI PAGINA         ARGOMENTO

35                                          LIBRI DA LEGGERE

38                                          SETTIMANA 10/17 AGOSTO

40                                           FILM DA VEDERE

…e così via fino a…

58                                         SETTIMANA 1/7 AGOSTO

60                                         LIBRI DA LEGGERE

 

OK?

P.S.: gli altri nomi della lista vi hanno incuriositi, eh? Ma non vi posso spiegare tutto ora!

Pensate un po’, ma per alcune di quelle liste dovrete ATTENDERE FINO A FINE POST  x_x ( e NO, NON PROVARE NEMMENO A SALTARE I CONTENUTI PER ARRIVARE IN FONDO…)

La seconda sezione, il future log

Il future log è piuttosto semplice.Prendi due o tre mesi per pagina ( a seconda delle dimensioni del tuo quaderno) e , a distanza di tempo , scriverai le cose da fare in quel mese. Fatto!

ecco come dovrebbe sembrare il tuo future log:

___________________________________________

AGOSTO

-TELEFONARE A VIOLA

-FARE NUOVO FUTURE LOG


SETTEMBRE

-12 SETTEMBRE INIZIO SCUOLA

-PREPARARE FESTA MATILDE


 

Eccetera…

Qui introduciamo un altro concetto importante,

le CHIAVI.

Che cosa sono?

Le chiavi non sono altro che quei simboletti che disegni prima di scrivere una task, ossia una cosa da fare. Ad esempio:

                da fare

X                fatto

/                 spostato

Così, per esempio, se scrivessi  FARE ESERCIZIO FISICO : 5 KM CAMMINATA , questa task sarebbe preceduta da un trattino. Poi, dato che ovviamente non avrò tempo per l’ esercizio fisico, il trattino diventerà una barra per ricordarmi di farlo un’ altra volta ( altra cosa che non farò).

Le collections

Adesso passiamo ad una parte del bullet journal più personale e creativa: le liste o collections.

Alcune idee? Libri da leggere, film da vedere, luoghi da visitare , idee regali di Natale…

Nei prossimi post suggerirò altre collections e parlerò della visione mensile e giornaliera.

Ciao ciao, al prossimo post *_*!

Ciao, sono il Traveller’s notebook (Midori per gli amici)

Esistono tanti supporti per la pianificazione: calendari, agende ad anelli o senza, post-it appiccicati per la casa ( di questo ne so qualcosa :)… Oggi però parleremo di un altro sistema , sconosciuto ai più: il MIDORI.

Inventato in Giappone, il midori è nato come taccuino per il viaggiatore ( da qui il suo “vero” nome, Traveller’s notebook)ed è stato il prodotto di maggior successo della sua casa produttrice, Midori. Tutti hanno cominciato così a chiamare il Traveller’s notebook semplicemente midori.

Potreste anche sentirlo chiamare Fauxdori o Fabricdori: il primo termine indica un midori non realizzato dall’ omonima azienda, mentre il secondo indica un Traveller’s notebook fatto di stoffa.

Venendo ( finalmente) all’ argomento del post, il midori è una sorta di raccoglitore di diversi quadernini, in modo da poterli dividere per argomenti: to do, pianificazione giornaliera, settimanale o mensile, collection… Insomma raccoglie più quaderni senza l’ingombro degli anelli.

Ecco qualche immagine:Risultati immagini per midori pinterestfoto di Pinterest

Foto del midori di vitadaplanner

Come vedete, il risultato è splendido, ma qui giunge l’ attesissima domandina:

E quando uno dei quaderni finisce?

Eh , ed è proprio qui che arriva il bello…

POTRAI SOSTITUIRE UN SOLO QUADERNINO MANTENENDO GLI ALTRI E LA COPERTINA INTATTI  *_*

Sarà sufficiente utilizzare il sistema di elastici che contraddistingue il midori: sfili il quadernino finito dall’ elastico che lo ferma, apri il quadernino nuovo a metà e lo infili al posto di quello vecchio. Facile, no?

I midori , però si possono anche realizzare in casa con vari materiali: cartoncino, gomma crepla,stoffa cucita,pelle o similpelle… Presto scriverò un post sull’ argomento… Preparatevi!

Bye bye, e al prossimo articolo!